I sottovalutati (underrated + a quiz)

Torniamo, dopo l’ubriacatura di italo punk, alla mia primigenia passione, il post punk inglese; allora, ricordo, noi teen agers eravamo tutti presi dai Joy Division, i Cure ed i Bauhaus e pertanto lì confluivano le nostre ridotte finanze. Pertanto quando nel 1980 uscì il primo disco dei The sound, accompagnato da ottime recensioni, un pò lo snobbammo ritenendo il gruppo dei semplici follower dei magnifici JD.  Oggi che i followers sono di  moda  (White Lies, Interpol, Editors) i The sound (insieme ai Section 25) sono stati recuperati dall’oblio ed in effetti quello che appena intuivamo (i loro primi 2 LP sono ottimi) si è materializzato sotto i nostri occhi: i The Sound sono i veri precursori (sia pure non originali) della messe di gruppi che dal 2000 in poi si sono rituffati nelle sonorità dark-wave!

Lo affermo con cognizione di causa, oggi, i loro due dischi Jeopardy e From the lion’s mouth sono i veri modelli che hanno ispirato gli attuali gruppi di successo… (forse anche perchè i dischi dei JD stavano troppo in alto per qualunque altro gruppo).  Non mi dilungo sul  perchè sia così,  i lettori di questo blog sono troppo  smaliziati ed esperti, basterà che ascoltino i due dischi citati e li confrontino con gli epigoni, traendo da sè le conclusioni su questa mia imperativa osservazione

Ma la loro ingiusta sottovalutazione non è data solo da questo: il loro leader Adrian Borland militava prima, agli albori del punk, in un altro gruppo –ancora più sottovalutato ed oggi completamente dimenticato- gli Outsiders che si fregiarono di due LP ed un EP. Ebbene il loro primo LP è –reggetevi bene- il primo 33 giri autonomamente prodotto (pre-indie) della storia del rock inglese! In pratica se il primo 7” autoprodotto è quello dei Buzzcocks di H.Devoto, Calling on Youth degli Outsiders è il primo LP partorito da un gruppo senza l’ausilio di una casa discografica, era il 1977!

L’importanza etico/ morale dell’evento è rilevantissima e noi appassionati collezionisti indie non possiamo certo sottovalutarla e dunque tributiamo alla produzione the Outsiders una considerazione almeno pari a quella dei successori The Sound. Ipse dixit.

Ora un quiz: Se lo split Hitlerss/Tampax fu il primo 7” autoprodotto in Italia, quale fu da noi il primo 33” ???? RISPOSTA : C’est Disco dei RATS

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~ di lexspeed su gennaio 22, 2010.

6 Risposte to “I sottovalutati (underrated + a quiz)”

  1. forse la compilation RAPTUS….

  2. … oppure il primo Wretched?

  3. la compilation RAPTUS è del 1983, mentre lo split Wretched/Indigesti 7″ è del 1982 ed il primo LP dei Wretched è del 1984.

  4. Ci sarebbero eventualmente anche: VVAA “St. Anthony’s fire” LP 1983 Grillo Records; Raw Power “You’re the victim” LP 1984 Meccano Records; VVAA “Gathered” LP 1982 Electric Eye Records; VVAA “Goot from the boot” LP 1984 Spittle Records; VVAA “Challenge” LP 1981 Bootleg Records; VVAA “The great complotto” LP 1981 Italian Records.

  5. “C’est disco” LP dei Rats è del 1981, mentre VVAA “The great complotto” LP è del 1980 (nel mio precedente post avevo sbagliato a scrivere la data). Entrambi i dischi sono usciti su Italian Records. Quindi, a mio modesto parere, dovrebbe essere “The great complotto” il primo LP punk autoprodotto in Italia.

  6. no, è Inascoltable degli Skiantos per la Harpo’s (poi IR) del 1979 come stampa vinilica. Anche se Italin records e prima Harpo’s erano etichette “strutturate” nel loro piccolo. Dunque?

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